La prima settimana di università

Sono seduto al tavolo della barca di mio papà (Merak). ormeggiata a Trieste, in attesa si partecipare alla 41esima Barcolana, ossia una regata che si terrà qui domani.
Finalmente riesco a trovare un attimo per scrivere qualcosa sul mio blog e fare il resoconto della mia prima settimana da universitario.
Domenica sera (il 4 ottobre) ho preso il treno delle 19:18 per Venezia, e su questo treno ho incontrato un sacco di gente che conoscevo, che andava a Padova o Venezia, e quindi il viaggio è trascorso in allegria.
Sul treno c’era anche Matteo, che è un amico di mia sorella che mi ha ospitato durante questa prima settimana di lezioni.
Scesi dal treno quindi, io e Matteo siamo andati a casa sua, che è dietro Campo Santa Margherita.
Qui mi è stato mostrato il posto dove avrei dormito, che in pratica è una nicchia nel muro con infilato dentro un materasso. Sembra brutto, ma in realtà è una figata, tanto che se me lo affittasserò io andrei a vivere là…
Lunedì mattina, di buon ora(o almeno così credevo) sono andato alla mia facoltà. In realtà non ero tanto di buon ora, perchè l’aula (piccola) era già completamente piena. Quindi sono dovuto andare a cercarmi una sedia.

[pausa cena coi VeListi (quella di dirvi che faccio una pausa nella scrittura del post è una cosa molto alla Bretek...)]

Dicevo, sono andato a cercare una sedia e ho trovato un magnifico posto dietro una colonna (sì, perchè in mezzo all’aula ci abbiamo delle colonne…) e quindi non so ancora che faccia abbia il mio professore di Geometria.
Tra l’altro non ero neppure certo di essere nel corso giusto, perchè non ero sicuro di aver interpretato correttamente l’orario.
Il professore di geometria ci ha informati che la professoressa di disegno (che avremmo avuto nel pomeriggio) era assente, e che quindi per quel giorno avremmo fatto 9 (nove!!) ore di geometria.Panico!
Poi in realtà, per fortuna, abbiamo finito prima. Avendo inoltre scoperto che il martedì mattina non c’è lezione, sono corso a prendere il primo treno per tornare a casa, dove ho mangiato le pappe buone fatte dalla mia mamma.
Martedì c’era solo Analisi Matematica, tenuta da un prof un po’ strano che fuma in classe. Simpatico comunque…
Mercoledì e Giovedì abbiamo avuto Meccanica e Elementi costruttivi.
Il professore di Meccanica è la fotocopia di Bozzola, il mio professore di informatica del liceo.
Identico, in tutto e per tutto, dalle iniziali del nome (G.B.), al modo di vestire e al modo di spiegare.
Il professore di Elementi costruttivi è invece un figo, e giovedì ci ha tenuto una lezione sui crolli più celebri. Passando per qualche palestra di alta montagna crollata sotto carichi di neve, siamo arrivati alle dighe(Vajont e un’altra che è addirittura peggio) e infine alle torri gemelle (abbiamo così confutato le varie teorie del complotto).
E questo è ciò che riguarda le lezioni.

Ho poi già conosciuto un po’ di gente, tra cui Giulia, di Padova, che l’anno scorso è arrivata 42esima al test d’ingresso (e che avevo già conosciuto in occasione del test d’ingresso di quest’anno) e poi, sempre di padova, Cecilia, Giacomo (che domani viene qui alla barcolana) e Francesco (che è in corso con me e pare un genio della matematica).
Poi uno di Reggio Emilia che fa il pendolare (O_o) e che mi pare si chiami Alessandro. Poi Jacopo da Vicenza e Thomas da nonmiricordodove.
E poi ho conosciuto quella che credo sia la ragazza più bella di Venezia e di cui ho prontamente già dimenticato il nome.
Ma lunedì rimedierò.

Ah, ovviamente devo ancora trovare casa, porco cane.

Qui mi mettono fretta quindi devo postare subito e andarmene.

11. ottobre 2009 by vanooger
Categories: diario di bordo | 3 comments

Comments (3)

  1. Bravo Paolino qui però ci manchi tantoooooo! Il possimo finesettimana sei prenotato altro che barcolane e menate varie… :)
    Bacccccci & abbraccccccci dalla Soffa (e mi prendo la libertà di aggiungere anche dalla Killu, che nn è qui al momento ma che penso condivida tuttoccciò)!

  2. Soffa non scrivere queste cose mielose poco consone alla natura rude del signor Richelli!! Comunque attendiamo con ansia i racconti delle tue avventure ( amorose e non) veneziane… tanti bacini LOVVOSI ( come direbbe la soffa)
    Killu ( nome di merda)

  3. mi chiamo irene,volpe

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