Strani ritmi. Ritmi del cazzo.

Questo post l’ho scritto quando stavo nella casa vecchia, quella senza riscaldamento. Da ieri non sto più là, ma questo post rimmarrà a perpetua memoria.

La mattina esco di casa alle 8, se ci riesco.
Metto la felpa e anche la giacca.
Inizio a camminare.
Quando arrivo a Rialto ho già caldo.
Arrivo a San Polo e mi apro la giacca.
Quando arrivo ai Frari me la tolgo.
Quando sono ai Tolentini mi apro pure la felpa.
Sulle fondamenta delle Carceri mi tolgo anche quella.
Arrivo allo Iuav che ho caldissimo.

Quando invece ritorno qui a casa, mi devo mettere la felpa perchè non c’è il riscaldamento.
E mi metto anche il cappuccio, eh.

18. novembre 2009 by vanooger
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