Bi memolle e Di siesis

La scrittura di questo post è ressa necessaria dal poco spazio rimanente nella memoria del mio cellulare.
Sul mio cellulare ci sono salvati numerosi sms. Alcuni molto imbarazzanti (che fortunatamente appartengono al precedente possessore del telefono), altri carini e altri ancora semplicemente molto strani. Questi ultimi sono stati conservati solamente in attesa che venisse scritto questo post, quindi una volta che l'avrò fatto li potrò cancellare guadagnando un sacco di spazio in memoria.

Dunque, come forse saprete io ho un amico che si chiama Jacopo Mocci. Quello che forse non sapete è che usualmente Mocci manda ai suoi amici (almeno, suppongo lo faccia con tutti e non solo con me) degli strani sms con frasi senza senso.
Tanto per farvi un esempio:

"Glorro. Babbaro. Stlone. Tcriti. Aenemmide. Sono gli eroi del presente, dal futuro per sanare il passato. Stanano i cattivi, salvano il bene. uniti nel banale."

"Is tinnere conas atre. (le banane spuntano spesso nell'avambraccio)"

E altre perle del genere.

Ora, questi messaggi sono molto belli e a me fa sempre piacere riceverli.
Spesso sono così geniali e spiazzanti che non so nemmeno bene cosa rispondere.
La questione che voglio porre alla vostra attenzione è però un'altra.

Una sera, precisamente il 22 Novembre 2009 alle ore 22:28, ho ricevuto un messaggio che non sembrava avere nessun particolare significato. Il messaggio era il seguente:
"pesche e le mele oggi!"

Siccome non mi sembrava particolarmente degno di nota, non ci ho fatto caso.
Tre giorni dopo, però, ho ricevuto un altro sms. L'sms, che reca data 25/11/2009 ore 23:21, diceva:
"Maccheroni la botte cascami in cascina dal palio di garda. Svendita pure di algebrici fappunte, non superare le quote disco.. fra parallel, il crogiuolo di pere,"

Questo messaggio ha reso dunque tutto chiaro. Il primo sms, infatti, si incastra perfettamente nel finale del secondo. Non trovate?
Ma la questione ora è molto seria: come ha potuto il finale del messaggio arrivare ben 3 giorni prima del resto?
Si è trattato forse di una distorsione temporale?
Mocci ha viaggiato nel tempo? O ha avuto una visione dal futuro del messaggio che mi avrebbe mandato?

Io ancora oggi non ci dormo la notte facendomi queste domande.
Ma non temete, cari amici, la soluzione è qui a portata di mano!
Mocci, infatti, legge spesso il mio blog. Quindi io ora mi aspetto una dettagliata risposta da parte sua.

07. gennaio 2011 by vanooger
Categories: diario di bordo | 3 comments

Comments (3)

  1. Anche io voglio ricevere messaggi come questi,soprattutto le banane dagli avambracci !

  2. By mocci.

    Il tuo post è fonte di grande nostalgia per me. E' come se avessi lasciato insieme alla giuovinezza da liceo anche grossa parte del mio estro. Non hai idea delle raffiche di messaggi che partivano a mezza rubrica telefonica, bei tempi!!
    Sai che il trucco dei due messaggi credo di averlo fatto perfino apposta? Ma alla fine è semplice, il cibo si presta molto bene per entrare in messaggi del genere. Finire un messaggio con una virgola è già una distorsione bella e buona,

  3. In realtà, lo ammetto, la virgola nel finale l'ho aggiunta io.
    Il discorso però non cambia, il secondo messaggio non ha una conclusione logica e il primo lo completa logicamente.
    Quindi tanto di cappello se avevi pensato apposta a questa cosa.

    E spero che questo post ti faccia tornare un po' di ispirazione per i tuoi geniali messaggi.

Leave a Reply

Required fields are marked *

* Copy This Password *

* Type Or Paste Password Here *


Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com