Aragon

Ovvero: i nomi delle pizze
O anche: noititepmocon
Il 6 settembre 2013 cominciavo a lavorare in un ristorante in Australia.
Il 6 settembre 2014 ho cominciato a lavorare in un ristorante in Italia.
Pazzesco, no?

Come ogni volta che comincio un lavoro nuovo, però, si pone il grande problema di imparare i nomi dei colleghi.
Io per i nomi sono tipo negato.
Per dire faccio il volontario a Interzona da anni e di alcune persone tuttora ignoro il nome.
E già dopo una settimana diventa imbarazzante richiedere il nome ai colleghi (che, oh, il mio nome se lo ricordano TUTTI).

In Australia avevo risolto analizzando la tabella con i turni di tutta la settimana e incrociando i dati con le persone che effettivamente erano presente (tipo “tizio oggi ha cominciato alle 15, ieri non c’era e il giorno prima ha iniziato alle 12, allora dev’essere–> nome corrispondente sulla tabella”). Ah, già, e poi ognuno aveva il cartellino col nome, giusto! Anche quello aiutava!

Vabbè, sta di fatto che qui a Verona lavoro in due ristoranti diversi, gestiti dalla stessa persona. Capita quindi che a volte il personale di un ristorante vada in un’altro e viceversa. Inoltre i turni sono fatti un po’ a cazzo, quindi il metodo sopra spiegato non è applicabile.

Ma ecco che le pizze vengono in aiuto.
Chiaramente uno dei principali compiti del cameriere/pizzaiolo è quello di imparare a memoria i nomi delle pizze che serve/prepara.
E la cosa fantastica è che i nomi delle pizze coincidono con quelli dei miei colleghi.
Anzi, non proprio. Diciamo che se hai una pizza col tuo nome sei una persona che conta nella gerarchia del ristorante. Quindi, oltre a ricordarmi i nomi delle persone, le pizze mi dicono anche a chi devo fare attenzione.

Fun fact: raramente una persona prende la pizza col suo nome. I nomi paiono quindi essere stati assegnati a caso;

Ad ogni modo le pizze coi nomi delle persone si trovano in solo uno dei due ristoranti in cui lavoro. Nell’altro, che per la cronaca si trova a Nogara (comodo, lo so), essendo l’ambiente molto più caratteristico e suggestivo, le pizze hanno nomi più ricercati.
Nello specifico, essendo il ristorante in un palazzo del 1400 che sembra un castello ed è pieno di armature, le pizze hanno nomi tipo Cavalieri, Lancillotto, Tristano, Scudiero e cose così.
Ci sono anche pizze chiamate Re Artù e Merlino.
E poi c’è la pizza Aragon.
Pensavo fosse una citazione sbagliata del Signore degli Anelli (Aragorn), ma poi mi sono accorto di una cosa incredibile: Aragon è Nogara al contrario. Assurdo.

27. settembre 2014 by vanooger
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