25 ore e quattro paia di scarpe

Ovvero: devo scrivere un post anche a ottobre, altrimenti poi nella cronologia c’è un buco

Il mantra di questo ottobre 2014 è stato “dormo domani”. Ho avuto un infatti un sacco da lavorare, e la mia volontà di coltivare anche una vita sociale (cosa molto strana secondo i miei datori di lavoro) mi ha costretto a ridurre le ore di sonno al minimo.
La coronazione di tutta questa frenesia è stata sabato scorso, ovvero una giornata così piena come da tempo non me ne capitavano.
E la cosa interessante è che ognuno dei i vari impegni che avevo richiedeva un paio di scarpe diverse.
Credo di non essermi mai cambiato così tante volte le scarpe nel corso di una giornata.

1 – Le superga bianche
Alle 7:30 mi sono svegliato per andare sul lago per la prima uscita del corso di vela.
Sì, sto frequentando un corso di vela per prendere la patente nautica. Perché? Perché no?
In barca sono richieste scarpe con la suola chiara, per non lasciare brutti segni sulle superfici che sono quasi tutte bianche.
Quindi ho indossato queste superga di cui ignoro la provenienza.
Poi mi sono anche tagliato un dito e ho sporcato tutta la barca di sangue, ma vabbé.

2 – Le scarpe da corsa
Tornato a casa ho pranzato e sono andato a correre. Ho deciso che voglio correre/nuotare/pedalare un Iron Man, quindi meglio che mi dia da fare.

3 – Le scarpe normali
Dopo la corsa sono andato a comprare un televisore coi miei genitori. Da Unieuro, che c’era lo sconto. Ora abbiamo un televisore 3D e non si capisce perché.

4 – Le scarpe anti-infortunio
Ovvero le mie scarpe preferite. Le metto, pensate un po’, per lavorare. E il sabato lavoro a Nogara, a 40km a sud di Verona. In questo particolare sabato ho stabilito il nuovo record di percorrenza da casa mia alla pizzeria. Record che non verrà qui pubblicato, per evitare di fornire alle forze dell’ordine ulteriori prove incriminanti. Si sappia solo che sono andato così veloce che quando sono arrivato a Nogara tremavo. Lo so, non si fa. Mai più.
Ho lavorato 9 ore e mezza, poi sono andato a Interzona a prendere mia sorella e sono tornato a casa.

Ecco.

31. ottobre 2014 by vanooger
Categories: diario di bordo | Leave a comment

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