Campo Scout!

IMG_20150806_160828

[la cambusa, l'alzabandiera costruito da me e il camion dei pompieri!]

Nelle prime due settimane di Agosto sono stato a un campo scout in qualità di cambusiere.
In pratica mi occupavo (coi miei colleghi cambusieri) di preparare la colazione, andare in paese a fare la spesa e poi a volte di preparare anche la cena.
È stato incredibilmente bello, e sono anche successe alcune cose epiche che ora vado a raccontarvi.

- Fuso orario. Al campo scout si è (o si dovrebbe essere) completamente isolati dal mondo esterno. Perciò, se si vuole fare una cosa come cambiare il fuso orario del campo si può fare senza problemi. Mi spiego: per guadagnare un’ora di luce i capi hanno deciso di spostare tutti gli orologi avanti di un’ora. Fico. Utile. Però come ho già detto al campo scout si è completamente isolati dal resto del mondo, quindi a cosa serviva cambiare ora? Bastava semplicemente alzarsi un’ora prima, no? Ma forse svegliarsi alle 7:30 e andare a dormire a mezzanotte fa un effetto diverso che svegliarsi alle 6:30 e andare a dormire alle 23. Comunque, siccome capi e ragazzi non lasciavano mai il campo, gli unici a risentire di questo fuso orario eravamo noi cambusieri che ogni giorno scendevamo in paese per fare la spesa. Mai cambiato così tante volte l’ora!

- Incendio! Dunque, il campo si svolgeva in questo prato coperto di erba secca dove peraltro soffiava anche un discreto vento (sono cascate più volte tutte le tende). Un pomeriggio, durante la pausa post-pranzo, mentre noi capi riposavamo sulle amache, abbiamo sentito un ragazzo dire “Ehi, c’è tanto fumo in quell’angolo!”. E due secondi dopo stavano tutti correndo verso quello che era in effetti un piccolo incendio. Io sono corso in cambusa e, con mia gioia, ho preso l’estintore, sono corso all’incendio, ho diretto il getto alla base delle fiamme e l’ho spento. Grande soddisfazione.

- Riti satanici (!?). A fianco al prato dove stavamo noi passava un sentiero. Uno degli ultimi giorni, verso sera, abbiamo visto passare un gruppo di ragazzi vestiti con tuniche bianche o nere e truccati come zombie o vampiri. Sono subito andato a chiedere cosa stessero facendo, e mi hanno detto che stavano andando nel bosco poco più sopra a fare un gioco notturno. Li ho dunque invitati, quando avessero finito, a passare dal nostro campo per entrare nelle tende dei ragazzi mentre dormivano e spaventarli. Abbiamo però scoperto che i nostri ragazzi erano troppo stanchi per spaventarsi. Vabbè, almeno ci abbiamo provato…
Tutto sembrava essere finito lì, se non che il giorno dopo è arrivata è arrivata una pattuglia dei carabinieri a dirci che avevano trovato degli animali morti (tra cui un maiale!) nel bosco.

-Il furgone. L’ultimo giorno è arrivato il furgone che avevamo noleggiato per riportare a Verona tutto il materiale del campo. Mentre lo stavamo caricando ci siamo accorti che una ruota era bucata. Abbiamo dunque perso un’ora per capire come fare a togliere la ruota di scorta (che è attaccata sotto). Quando finalmente è arrivato il mio turno di dare un’occhiata sotto al furgone ho pensato di telefonare a mio papà per chiedergli se sapesse come tirarla fuori. Lui mi ha risposto con un illuminante “avete provato a guardare sul libretto di istruzioni?”. Nessuno ci aveva pensato! In un attimo abbiamo liberato la ruota di scorta per scoprire che… Era bucata anche quella!
Trovare un gommista domenica 16 agosto non è stato facile.

IMG_20150816_111503[Selfie con la ruota bucata!]

 

25. agosto 2015 by vanooger
Categories: diario di bordo | Leave a comment

Leave a Reply

Required fields are marked *

* Copy This Password *

* Type Or Paste Password Here *


Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com