L’ultima tappa

Te Araroa parte undicesima: da Riverton a Bluff

IMG_20160303_095448~2

Giorno 44: Riverton > Invercargill
Da Riverton a Invercargill erano 32 chilometri, di cui i primi 22 erano lungo una spiaggia. Pertanto occorreva controllare le maree per fare in modo di percorrerla con la bassa marea.
Per mia fortuna le maree del giorno erano ad orari decisamente favorevoli, e l’ora giusta per partire era le 10 del mattino.
Camminando sulla sabbia bagnata si andava via spediti, e credo di aver raggiunto il picco massimo della mia velocità sul Te Araroa arrivando alla fine in sole 3 ore e mezza.
Era dunque ora di pranzo, e mi sono fermato per mangiare gli ultimi wrap con formaggio e salamino.
IMG_20160303_120010~2

IMG_20160303_101750~2
[Dopo aver risalito un sacco di ruscelli fino alla sorgente sono finalmente arrivato a vederne uno sfociare nel mare!]

Guardando indietro non riuscivo a vedere nessuna delle altre persone che sapevo essere su quel tratto di percorso quel giorno, quindi dopo mangiato mi sono subito rimesso in cammino.
Mancavano solo 10 km all’arrivo a Invercargill, ma ero completamente distrutto: i calzini nuovi erano più corti, quindi la pelle nuda batteva sul bordo dello scarpone e si era irritata. Poi il polpaccio sinistro, dal giorno prima, era “incriccato”. E per finire le mie gambe pelose, dopo un migliaio di chilometri, avevano cominciato a irritarmi la pelle.
Dopo circa 5 km, siccome era anche abbastanza presto, avevo deciso di concerdermi una pausa. In lontananza si vedeva l’insegna di un bar e io speravo solo avessero del tè alla pesca, che in genere non è facilissimo da trovare.
Fortunatamente girato l’angolo, questo è quello che mi si è parato davanti. Evvai!
Rimessomi in cammino, adesso vedevo che Nancy, Alex ed Helen mi stavano raggiungendo, ma ormai ero in un equilibrio precario di sopportazione del dolore, e se avessi modificato il passo avrei ricominciato ad aver male.
Quindi ho continuato a tirare dritto verso Invercargill, dove sono arrivato per le 17.
Poco dopo di me, nella stessa stanza, è arrivata anche Nancy! È pazzesco come alla fine ci si ritrovi sempre!
Ero abbastanza a pezzi, e ho passato una buona mezz’ora a spalamarmi di Voltaren e a scoppiare delle bolle di sangue che mi si erano formate dove battevano gli scarponi.
Poi sono andato al supermercato a comprare della vasellina, perché sapevo che era il solo modo in cui sarei riuscito a camminare il giorno dopo.
Nonostante tutte queste medicazioni non ero completamente sicuro di riuscire a finire il giorno seguente, ma fermarmi a un giorno dall’arrivo non mi andava proprio.

IMG_20160304_102350~2

Giorno 45: Invercargill > Bluff
L’ultimo giorno di Te Araroa pareva anche essere il peggiore: c’era da camminare per 16 km lungo un’autostrada strettissima.
La mattina mi ero abbastanza ripreso dai dolori del giorno precedente, anche se sapevo che si sarebbero ripresentati dopo pochi chilometri di cammino.
Nancy era uscita poco prima di me, ma doveva andare a fare check-in in un altro ostello prima di partire, quindi ero abbastanza certo di essere davanti a lei.
Appena giunto sul sentiero (i primi 10 km erano su una pista ciclopedonale) ho visto due persone 500 metri canti a me. Dopo una decina di minuti le ho raggiunte: pensavo fossero Alex e Helen, ma erano invece una coppia di svizzeri che avevo incontrato nei pressi di Aparima Hut. Abbiamo camminato insieme per una buona mezz’ora, ma quando si sono fermati per fare merenda io ho tirato avanti.
Sono giunto alla fatidica autostrada alle 10:20, e speravo di uscire dall’altra parte in circa tre ore.
Dopo una grande curva partiva un lungo rettilineo, e lì ho potuto vedere che c’era qualcun altro in cammino verso Bluff, circa un chilometro avanti a me.
Non riuscivo a capire chi potesse essere, per cui non mi rimaneva altro da fare che aumentare il passo e andare a scoprirlo.
Era Nancy! Non ho idea di come facesse ad essere davanti a me, ma era là.
Comunque dopo un inseguimento epico sono riuscito a raggiungerla e superarla, e finalmente ero in testa (come se fosse una gara poi…).
All’una sono arrivato alla fine della parte di strada e all’inizio degli ultimi 7 chilometri di sentiero, lungo la scogliera.
Sono arrivato alla fine, Stirling Point, poco prima delle tre.
Dopo mezz’ora sono stato raggiunto da Nancy e più tardi dalla coppia di svizzeri. C’era pure una coppia di ciclisti che aveva appena coperto la distanza da Cape Reinga a Bluff ( 3000 km) in soli 12 giorni! Stavano partecipando a una specie di gara: sono partiti in 250 da Cape Reinga e loro erano tra i primi 25 ad arrivare. Ogni giorno dovevano fermarsi per almeno 6 ore, e loro non si sono mai fermati per un minuto di più! E le loro bici, con le borse, erano leggerissime! Pesavano tipo come il mio zaino!
C’erano poi dei turisti cinesi che hanno insistito per farsi una foto con me e Nancy!
Prima di fare autostop per tornare a Invercargill ci siamo fermati al pub di Stirling Point per celebrare con una birra. Bluff è famosa per le ostriche, e a quanto pare le mettono pure nella birra, che aveva appunto uno strano gusto.
Tornato a Invercargill sono andato a fare una visita in un altro ostello, dove alloggiavano la maggior parte degli hikers in città (e dove Nancy si era trasferita quella mattina). Lì ho rivisto, tra gli altri, 10-Speed: l’ultima volta che l’avevo visto stava scavalcando Waiau Pass, più di un mese fa, e ora è il manager dell’ostello!

IMG_20160304_141010~2

Fun fact: la mattina dopo aver finito il Te Araroa potevo finalmente dormire quanto mi pareva, e pertanto ho pure fatto tardi la sera, andando a dormire dopo mezzanotte (cosa che non succedeva, mi sa, dall’anno scorso!). Invece alle 7 sono stato svegliato da 4 poliziotti che hanno fatto irruzione in stanza con pistole alla mano in cerca di un tale Andrew.

IMG_20160304_152148~2

“Nessun uomo ha il diritto di essere un dilettante in materia di preparazione fisica. È una vergogna per un uomo invecchiare senza vedere la bellezza e la forza di cui il suo corpo è capace.” Socrate

11. marzo 2016 by vanooger
Categories: Nuova Zelanda, Te Araroa, viaggi | 2 comments

Comments (2)

  1. Mitticco

  2. Sbaglio o scorgo una panza che avanza nell’ultima foto?

Rispondi a campa Annulla risposta

Required fields are marked *

* Copy This Password *

* Type Or Paste Password Here *


Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com