In New Zealand, job finds you!

Ovvero: roba che neanche ci si crede!

Dopo due giorni che ero a Auckland ero riuscito già a trovare lavoro in un ristorante italiano.
Nella cucina di quel ristorante avevo conosciuto Filippo, un ragazzo di San Marino (!) con cui ero subito diventato amico.
Poi però, dopo appena 4 settimane, me ne ero partito per il Te Araroa e avevo lasciato tutto questo.
Filippo era rimasto nell’isola del nord, però avevamo in programma di rivederci non appena anch’io fossi tornato là.
Un paio di settimane fa sono appunto tornato al nord, ma quando l’ho scritto su facebook ho ricevuto una telefonata da Filippo che mi diceva che era arrivato nell’isola del sud. Non solo, era proprio a Nelson, dove io ero stato appena un paio di sere prima.
Mi ha detto che pensava di fermarsi là, perché aveva ricevuto una proposta di lavoro da un ristorante italiano gestito da un romagnolo.
Ristorante italiano gestito da un romagnolo? Sarà mica il ristorante dove avevo cenato la sera prima di cominciare il Te Araroa e il cui proprietario, di Cesena, conosceva il proprietario dello stabilimento balneare dove andavo sempre in vacanza da piccolo? Era esattamente quel ristorante.
Ho detto a Filippo che anch’io in effetti contavo di tornare a Nelson per cercare lavoro, visto che lì c’era una pizzeria che faceva la pizza molto buona e soprattutto come la si fa in Italia, cotta nel forno a legna e tirata su con la pala (che è molto più divertente di come fanno in genere la pizza qua).
Anche se in realtà tornare giù a Nelson appositamente per cercare di ottenere un lavoro in quell’unica pizzeria mi sembrava un po’ un azzardo.

Qualche giorno fa, uscendo dal fiume Whanganui, ho ricevuto una chiamata dal ristoratore di Cesena, che mi ha detto che lì stavano cercando urgentemente un pizzaiolo e mi ha dato il contatto del proprietario della pizzeria.
Ho chiamato il numero e mi sono accordato col tipo: nel giro di una settimana avrei preso il volo per Nelson per cominciare a lavorare.
Prima di riattaccare gli ho chiesto se la pizzeria fosse quella che intendevo io, ed era proprio quella! Pazzesco!

(Questo post volevo intitolarlo “Il karma – parte seconda” perché sento che tutto questo è una ricompensa per aver ceduto il mio letto alla ragazza che lo voleva nell’Hut del Tongariro un paio di settimane fa…)

02. aprile 2016 by vanooger
Categories: Nuova Zelanda | 1 comment

One Comment

  1. Ahahahahahah… quando è destino…

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